Aikido


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Pratica

KI-AIKIDO

Moderna arte marziale nata dalla scuola di combattimento Dayto Ryu Aiki-Jutsu del clan Takeda dalle antiche scuole di spada dei samurai. Lo spirito del Ki-Aikido non e’ il conflitto o il combattimento ma il raggiungimento personale di un’armonia la quale crea uno stato in cui non e’ possibile che un’attacco ci possa raggiungere.
Il Ki-Aikido non e’ uno sport ma un’arte che sviluppa la coordinazione ed unificazione tra mente e corpo con potenti e dinamiche tecniche di controllo dei attacchi.
Le tecniche del Ki-Aikido sono eleganti e raffinate ma anche profondamente efficaci e letali quando un’estrema esigenza lo impone.

LE ARMI NEL KI-AIKIDO

La spada

Nel medioevo giapponese le arti marziali erano principalmente dedicate alle armi. La spada e’ sempre stata il simbolo e l’arma preferita dai guerrieri giapponesi (bushi). Fiorivano moltissime scuole di spada, ogni casato aveva all’interno del proprio clan una scuola ed un maestro di spada.
Nel lungo periodo di pace (1600 al 1870 ca.) sotto il governo dello shogun Tokugawa Yeiyasu inizio’ la prima trasformazione dell’arte della spada. Non essendoci piu’ guerre l’arte della spada si fece piu’ raffinata, elegante e piu’ mentale non essendoci piu’ la necessita’ unica di uccidere. La spada viene vista come una via per per l’accrescimento spirituale del Samurai .
Lo stile di spada usato oggi nel Ki-Akido trova le sue origini nella “Kashima Shinto Ryu”. Ancora oggi troviamo una tecnica chiamata “ichi-no-tachi”, tipica del kashima shinto ryu.
Nel 1870 con il decreto imperiale della soppressione della casta dei samurai ed il conseguente uso delle due spade, vide la nascita delle moderne scuole di arti marziali. Alcune indirizzate verso lo sport (p.es. Judo, Kendo etc.) altre verso un miglioramento dell’uomo.L’arte del Aiki-Ken viene praticata con il “bokken” (spada di legno) simulacro della “katana” per motivi di sicurezza e nello spirito di usare un’oggetto non violento.
Nel Ki-Aikido usiamo il concetto di “shin ken” (spada della mente) ovvero la ricerca dell’armonia mediante l’uso della spada, non per uccidere o ferire ma per comprendere al meglio noi stessi ed il rapporto con gli altri utilizzando un’attrezzo che rende tagliente la nostra mente. Per che solo la mente, e non un’oggetto, fa la differenza tra la vita e la morte.

Il bastone (Jo)

Aiki-Jo comprende l’uso del bastone di media lunghezza (1,20 – 1,50 m ca.), arte nata dalla tradizione del bastone dei monaci guerrieri (yama bushi) che fecero di questo semplice e banale pezzo di legno una raffinata e micidiale arma.
Nel Ki-Aikido abbiamo svariati Kata utilizzando e confrontando il Jo con la spada (ken). Utiliziamo il Jo per proiettare l’avversario (Jo Nage) e pratichiamo la difesa da attacco con il Jo (Jo Dori).

Rispetto delle tradizioni

“Rei” diciamo all’inizio della lezione, comunemente tradotto con saluto, e’ in effetti un riferimento al rispetto della tradizione. L’arte evolutiva del Ki-Aikido non e tradizionale ma rispetta la tradizione. Tradizionale vuol dire fare una cosa come e’ nata senza mai variarla. Tradizione vuol dire partire da una solida base per sviluppare ed evolvere le perdute forme d’arte.
Cominciando dal saluto che noi facciamo, forma classica del “kotodama”, tecnica respiratoria nella quale usiamo il suono con la recitazione di vocali, pratica di origine della cultura shintoista (religione autoctona giaponese) come il “sokushin no kyo”, la respirazione con la campana shinto o il “misogi”, complesso sistema di pratiche di purificazione sia fisiche che mentali dei monaci .

Kenko do

Kenko-do “la via della salute” dove pratichiamo respirazione Ki, Teate, autotrattamento e meditazione. Ki Barai - spazzare con il ki rituale di buon augurio spazzando via le negativita’, che un’alto grado esegue all’inizio dell’anno accademico o in altre occasioni di buon auspicio per esempio l’inaugurazione di un nuovo dojo.

Il KI/SHIN SHIN TOITSU DO

Ki e’ concetto basilare nella pratica dell’Aikido. Noi diciamo che Ki e’ tutto quello che non e’ chiaro. Ki e’ forma della mente dove risiede la vera forza dell’uomo. Ricercarela ccordinazione di mente e corpo per ritrovare l’innata unificazione. La pratica si sviluppa con test alla mente e al corpo in varie posizioni e situazioni utilizzate nella vita quotidiana.

Tachi-Kiri

Significa tagliare il bambu’ ed e’ verifica dell’arte della spada. Usando il bokken tagliamo un tronco di bambu’ verde sostenuto da due fogli di carta sospeso su due lame.

KI-AI

Esercizio della respirazione KI nel quale si usa emettere un potente suono per lanciare la ns. intenzione.

MUDRA

Mettere le mani in una particolare forma da usare nella respirazione “kokyu” o nel “ki-ai” per percepire meglio la parte alta del ns. corpo durante le varie tecniche di respirazione.


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